REGOLE DI COMUNITÁ

La seconda macro-area è tesa a realizzare una nuova concezione della cosa pubblica: uno strumento in grado di favorire l’integrazione e la partecipazione dei cittadini nelle scelte comunali.

LA SECONDA AREA

4.0 – PARTECIPAZIONE

Valorizzare gli strumenti di partecipazione già esistenti ed introdurne nuovi al fine di favorire la partecipazione popolare diretta, di sottrarre il monopolio delle scelte amministrative ai governanti per condividerle con i cittadini.

4.1 Question Time e consigli serali

È uno strumento partecipativo attraverso il quale i cittadini pongono quesiti al Consiglio Comunale per avere delle informazioni riguardanti la vita pubblica di una comunità. Inoltre almeno una volta al mese ci sarà un consiglio comunale serale per garantire la massima partecipazione.

4.2 Bilancio partecipato e certificato

È un procedimento attraverso il quale i cittadini contribuiscono a stabilire le modalità con cui verrà spesa una parte delle risorse economiche del bilancio comunale.

Certificazione del bilancio da parte di un Ente terzo accreditato su standard internazionali.

4.3 Consulta di frazione e potenziamento uffici a Marina di Ginosa

Garantire la partecipazione al governo amministrativo locale dei cittadini residenti nella frazione di Marina di Ginosa mediante l’istituzione di una Consulta di Frazione, nell’ottica di favorire l’avvicinamento del cittadino all’istituzione comunale, nel rispetto della identità della comunità marinese, considerando le sue caratteristiche sociali ed economiche. Previa modifica dello Statuto Comunale vigente, sarà specificatamente regolamentata la forma attiva di partecipazione di detta Consulta avente indirizzo propositivo e consultivo, presieduta dal delegato Sindaco e composta anche dai cittadini residenti nella frazione di Marina di Ginosa e dai rappresentanti “marinesi” dei partiti o Movimenti politici, in base anche alle rappresentanze che compongono in Consiglio comunale insediato.

Riassetto operativo e funzionale degli uffici: Anagrafe/Stato civile e a seguire istituzione di sezioni distaccate dell’ufficio URP ufficio Tecnico, l’ufficio Tributi, l’ufficio Commercio, ufficio turistico (I.A.T.) per garantire una raccolta delle criticità della frazione presso la sede comunale di Marina di Ginosa.

Incremento dell’organico della Polizia locale: potenziamento della sede di Comando distaccata, fondamentale per una gestione efficace dei periodi in cui l’affluenza turistica raggiunge punte di presenza stagionale decisamente più alte rispetto alla normale densità della popolazione residente sul territorio marinese1.

4.4 Consulta delle associazioni e coinvolgimento dei cittadini

Riqualificazione del ruolo dell’associazionismo e del volontariato come espressione di impegno sociale e di autogoverno della società civile, attraverso la realizzazione di una consulta a cui possono partecipare tutte le Associazioni che hanno sede ed operano stabilmente nel territorio comunale, se iscritte, per incentivare la collaborazione tra le istituzioni locali e le associazioni esistenti.

Promozione di corsi di formazione gratuiti / convegni / dibattiti in:

  • Educazione civica, diritti dei cittadini e dovere dell’amministrazione;
  • Programmazione turistica locale;
  • Educazione alla tutela ambientale;
  • Economia domestica e principi della decrescita felice;
  • Corsi di lingue per i cittadini e di italiano per gli stranieri.

4.5 Anziani attivi

Coinvolgimento degli anziani affinché mettano a disposizione la loro esperienza e competenza per attività di volontariato (realizzando corsi di cucina, di cucito, di economia domestica, espletando servizi come ausiliari del traffico dinanzi alle scuole e nel controllo dei Parchi urbani).

4.6 Sistema premiale per l’incremento del senso civico

Istituzione di un sistema premiale ed un sistema sanzionatorio per prevenire la violazione delle norme del vivere civile, gli atti di vandalismo e per migliorare il decoro urbano e la cura del territorio (premi per chi denuncia e consente di individuare e punire i responsabili degli atti vandalici, premi a favore dei frontisti che puliscono e curano le cunette, gare e premi a favore dei quartieri più puliti, esclusione da tutti i benefici erogati dal Comune per i responsabili di danni ambientali e/o di atti vandalici).

5.0 – TRASPARENZA E RIDUZIONE DEI COSTI

Facilitare l’accesso ai servizi comunali anche mediante la digitalizzazione dell’amministrazione. Il dialogo a distanza, le comunicazioni telematiche, oltre che velocizzare e snellire il rapporto con i cittadini, rappresentano un modo per abbattere i tempi e risparmiare risorse. Per rafforzare l’efficienza della pubblica amministrazione.

5.1 Taglio ai costi della politica

  • Esclusione del gettone di presenza in caso di abbandono della assemblea prima che la riunione sia sciolta;
  • Riduzione delle indennità e rimborsi entro un limite massimo, subordinando le spese alla documentazione e rendicontazione.

5.2 Efficienza dell’Amministrazione

  • Revisione e rimodulazione della gestione del personale al fine di un corretto rapporto con l’utenza ed una efficiente erogazione dei servizi;
  • Formazione del personale per aumentare l’efficienza del personale;
  • Verifica circa eventuali responsabilità dei precedenti amministratori e/o funzionari, promuovendo azioni a tutela del Comune;
  • Verifica della correttezza degli appalti e delle assunzioni di personale, degli appalti da parte delle precedenti amministrazioni e delle attribuzioni di mansioni, adottando i provvedimenti consequenziali.

5.3 Riduzione costi di amministrazione ed imposizione tributi

  • Riduzione di consulenze esterne mediante assunzione di personale qualificato;
  • Verifica della possibilità di revisione e/o rinegoziazione dei contratti in essere;
  • Gestione diretta di alcuni servizi (esazione delle tasse e tributi, servizi cimiteriali, smaltimento dei rifiuti);
  • Inserimento del Comune in partenariati di bandi europei per accedere ai finanziamenti europei;
  • Introduzione del baratto amministrativo;
  • Adeguamento delle tasse all’effettiva fruizione dei servizi ad esse connessi;
  • Revisione delle procedure d’appalto.
  • Taglio dei costi delle utenze, per esempio con l’adesione a servizi di telefonia VoIP.

5.4 Gestione degli appalti pubblici

Obiettivo: trasparenza su affidamenti contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e sulla loro corretta esecuzione al fine di garantire la legalità nella gestione dell’intero ciclo del contratto assegnato.

  • Potenziamento del controllo sulla mappatura degli appalti per l’intera filiera e dei subappalti;

  • Obbligo per l’Ente appaltante della pubblicazione sul proprio sito informatico, di tutti gli atti e le informazioni relative ad affidamenti di contratti di lavoro, servizi e forniture di qualsiasi importo e procedura affidati.

  • Impegno a garantire le informazioni “non sensibili” trasmesse all’amministrazione aggiudicatrice dall’affidatario e dai suoi subcontraenti, nei modi e tempi definiti. Tali informazioni, saranno inoltre rese pubbliche per tutta la durata del contratto ed almeno fino al suo collaudo definitivo.

5.5 Digitalizzazione delle pubblica amministrazione e wi-fi pubblico

  • Digitalizzazione progressiva degli atti amministrativi e dei servizi per il cittadino tramite la rete internet con la creazione della cittadinanza digitale e della carta d’identità elettronica, strumenti che permetteranno ai cittadini di accedere ai servizi digitali del Comune e di seguire le procedure via internet;
  • Ampliamento del servizio Wi-Fi pubblico gratuito a bassa emissione (minore di 0.6 V/m come in Liechtenstein) nei principali luoghi pubblici di aggregazione e negli uffici comunali con garanzia di neutralità della rete;
  • Monitoraggio della qualità dei servizi comunali, ricorrendo anche a sondaggi on-line, al fine di ridurre i costi complessivi di gestione dei servizi e di verificare il grado di soddisfazione dei cittadini.

5.6 Albo Comunale delle aziende e dei professionisti

Creazione di un Albo Comunale di aziende e di professionisti, presso cui pubblicare l’assegnazione di appalti sotto soglia comunitaria.

1 Cfr., 2.0 – Sicurezza

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